Federalberghi Extra, il sindacato italiano delle attività ricettive extralberghiere, con la collaborazione di Octorate, società che offre soluzioni per gestire le prenotazioni di alberghi e strutture turistiche, ha realizzato una ricerca innovativa che fornisce informazioni aggiornate sull’andamento del mercato, confrontando diverse tipologie di alloggio e di canali di prenotazione nelle principali destinazioni italiane.

 

Di particolare interesse i dati relativi a finestra di prenotazione, durata del soggiorno e importo medio prenotazione, dai quali emergono chiaramente le scelte dei viaggiatori e le differenze di approccio di un turista che sceglie di soggiornare a Venezia piuttosto che a Milano, solo per citare due destinazioni oggetto dello studio. Ma anche una forte dinamicità tariffaria nelle varie stagionalità o in concomitanza di eventi particolari, dalla quale possiamo notare tecniche di revenue management che denotano un livello di professionalizzazione sempre più accentuato tra gli operatori.

 

Nel mondo extralberghiero la motivazione del viaggio e la vocazione della destinazione influiscono in modo determinante sulle scelte del viaggiatore, anche in merito al canale di prenotazione da utilizzare per prenotare un alloggio. Dalla ricerca è emerso chiaramente che non è più predominante un solo canale, come si poteva invece prevedere che fosse AirBnB o canali di “nicchia” come avveniva fino a qualche anno fa, ma invece gli operatori sono oggi presenti su numerose OTA ed anche alcuni Wholesaler.

 

Sala piena e posti in piedi durante il seminario di presentazione che si è svolto a Rimini nel corso del SIA Hospitality Design.

“L’attenzione che abbiamo ricevuto - afferma Marco Coppola, presidente di Federalberghi Extra - conferma l’interesse che il mercato dedica alle attività extralberghiere e la voglia sempre maggiore di preparazione espressa dagli operatori”.

 

“Chi svolge quest’attività in modo corretto e professionale - prosegue Coppola - ha tutto l’interesse a promuovere la trasparenza, per valorizzare il contributo offerto allo sviluppo del sistema turistico italiano.”

 

Sintesi del rapporto di ricerca 

 

 

 

 


staff house - chiusura sportello

Il 5 maggio si è chiuso lo sportello per la presentazione delle istanze relative alla riqualificazione degli alloggi destinati ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo. A fronte di una dotazione finanziaria di 54 milioni di euro, sono state presentate 102 domande, per un ammontare complessivo di agevolazioni richieste pari a circa 80,8 milioni.

ritenuta sulle provvigioni - certificato di residenza fiscale di HRS

A decorrere dal 1° maggio 2026 va applicata la ritenuta all’atto del pagamento delle provvigioni comunque denominate, versate alle agenzie di viaggio e turismo, in precedenza esonerate. La ritenuta si applica anche alle provvigioni corrisposte a stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti. Al fine di agevolare lo svolgimento degli adempimenti a carico delle imprese, Federalberghi ha chiesto ed ottenuto da HRS GmbH la dichiarazione che attesta l’assenza di una stabile organizzazione in Italia. Pertanto, sulle provvigioni versate a HRS GmbH per i servizi da loro prestati, le strutture ricettive italiane non devono effettuare la ritenuta.

contratti a termine stagionali - limite proroghe - esclusione - sentenza

La Corte di Cassazione si è recentemente pronunciata in materia di numero massimo di proroghe nei contratti a tempo determinato affermando che i contratti a tempo determinato per attività stagionali non siano soggetti al limite massimo delle proroghe previsto dall'articolo 21, c. 1, del decreto legislativo n. 81 del 2015 in quanto tale disposizione presuppone l’esistenza di un limite di durata complessiva dei contratti a termine dal quale le attività stagionali sono espressamente escluse.

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